Il Manchester United può finire davanti al tribunale Fifa
L’ultima operazione di mercato condotta da Sir Alex Ferguson potrebbe costare cara al Manchester United. Sembra infatti che il Le Havre sia su tutte le furie dopo che i Red Devils hanno saccheggiato il club del loro miglior giovane, il sedicenne francese Paul Pogba. Il club francese ritiene che il giocatore sia legato a loro per un’altra stagione e tramite un comunicato ufficiale hanno manifestato tutta la loro rabbia verso lo United. Adesso la squadra dell’Old Trafford rischia di dover fare i conti con il tribunale della Fifa nel caso il Le Havre decidesse di appellarsi.
Lo United respinge l’accusa del Le Havre
Di oggi la notizia dell’accusa lanciata dal club francese del Le Havre al Manchester United in merito all’acquisto, da parte dei Red Devils, della giovane promessa Paul Pogba (16 anni). Secondo il Le Havre lo United avrebbe usato metodi non ortodossi per assicurarsi le prestazioni del giovanissimo Pogba, influenzando i genitori tramite un importante esborso di denaro e convincendoli ad interrompere il contratto del giocatore col Le Havre stesso. Questa la risposta del Manchester United, tramite un proprio portavoce, rilasciata a BBC Sport: “Si tratta di una cosa assolutamente insensata, tutto è stato fatto secondo le linee guida della Uefa”.
Ferguson strappa un giovane al Le Havre, i francesi lo accusano: "Schiavista"
Caso diplomatico attorno al passaggio del 16enne Pogba al Manchester.
Paul Pogba è uno di quei ragazzi che sogna di fare il calciatore. Si dà il caso che abbia già sedici anni e una discreta esperienza alle spalle. Con la maglia del Le Havre, squadra francese che fino a qualche giorno fa ne deteneva il cartellino.
Ma basta un attimo per cambiarti la vita: il Manchester Utd bussa alla famiglia del ragazzo e offre un allettante passaggio in Inghilterra, nel club campione del mondo. Come fare a non accettare? Pogba decide con i genitori di stracciare il contratto col club francese, con cui ultimamente non si trovava benissimo, e di accettare l'offerta di dieci volte superiore che lo porta a Manchester.
Tutti felici? Nemmeno per idea. I francesi del Le Havre, infatti, sono imbufaliti. Giudicano Ferguson e il Manchester di 'fuori di testa' e , in un comunicato ufficiale, li accusano di 'schiavismo'. Forse un po' troppo. Ma è anche vero che strappare giovani talenti alla squadra d'origine è diventata una moda un po' barbara.
Le questioni legate ai contratti offerti ai minorenni meriterebbe una riflessione approfondita, ma il Le Havre non segue una linea d'accusa molto sottile: "Mentre da ogni organo mondiale, come Unione Europea, governi, ma anche Fifa e Uefa, ci si scandalizza per un problema diffuso come lo schiavismo, le squadre di calcio più importanti si comportano allo stesso modo sotto il nostro naso. E nessuno dice niente!". Parole forti e inequivocabili. Il Manchester avrà pure un talento in più, ma, forse, qualche simpatia in meno.